R.d. spezie

R.d. spezie contiene Curcuma, Berberis, Chiodi di Garofano, Zenzero, Cannella per funzione digestiva, funzione epatica, funzionalità del sistema digerente, funzionalità articolare, regolarità del transito intestinale.

Ingredienti e tenore giornaliero

Curcuma (Curcuma longa L.) rizoma 450mg, Berberis (Berberis aristata DC) corteccia delle radici e.s. tit. 65% berberina 250mg, chiodi di Garofano (Syzygium aromaticum Merr. et L. M. Perry sin. Eugenia caryophyllata L.) fiori 75mg, Zenzero (Zingiber officinale Rosc.) rizoma 75mg, Cannella (Cinnamomum verum J. Presl) corteccia 75mg.

RD-SPEZIE SYGNUM

Contenuto

in flacone PET, 80 compresse da 500mg (40g).

Modalità d’uso d’uso

2 compresse al dì.

Effetto fisiologico

CURCUMA: funzione digestiva, funzione epatica, funzionalità del sistema digerente, antiossidante, funzionalità articolare, contrasto dei disturbi del ciclo mestruale.

BERBERIS: funzione digestiva, funzione epatica, regolarità del transito intestinale, funzionalità del sistema digerente, regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare.

SYZYGIUM AROMATICUM: funzione digestiva, regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, benessere di naso e gola, effetto balsamico, antiossidante.

PIPER NIGRUM: funzione digestiva, regolarità del transito intestinale, regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare, antiossidante.

ZENZERO: funzione digestiva, regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, antinausea, regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare, normale circolazione del sangue, funzionalità articolare, contrasto di stati di tensione localizzati, contrasto dei disturbi del ciclo mestruale.

Caratteristiche

R.d. spezie contiene:

BERBERINA: la berberina, come da studi recenti, risulta utile nel ridurre il grasso presente attorno al fegato, che porta alla steatosi. Previene soprattutto la proliferazione di cellule stellate, principale causa di fibrosi epatica.
La radice del berberis ha degli effetti benefici anche sul sangue. Infatti è dimostrato che la berberina riduce il livello totale di colesterolo nel sangue potenziando le capacità di gestione da parte del fegato. La berberina è stata usata con risultati interessanti anche nei casi di diabete mellito, dove i test hanno mostrato una riduzione del tasso di zuccheri nel sangue paragonabile a quello provocato dalla metformina. Gli studi dimostrano che la berberina induce particolari modifiche alle molecole di glucosio e questo previene l’insulino resistenza.

CURCUMA: diversi studi dimostrano come la popolazione indiana che fa largo uso di curcuma mantenga in vecchiaia una buona salute e una funzionalità del cervello. La curcuma infatti presenta un’importante azione antiossidante e la curcumina è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica. Fin dai primi studi scientifici, fu notata la scarsa biodisponibilità (assorbimento) della curcuma; infatti, dopo la sua somministrazione orale, la concentrazione di curcumina nel sangue è estremamente bassa, per questo si abbina al pepe nero e si consiglia durante un pasto con dei grassi. La curcumina assorbita nell’intestino viene rapidamente metabolizzata, prevalentemente ad opera del fegato.

CHIODI DI GAROFANO: molteplici attività farmacologiche e terapeutiche di Eugenia caryophyllata sono state dimostrate attraverso indagini sperimentali in vitro ed in vivo nell’animale ed in alcuni casi nell’uomo.
Attività antiinfiammatoria: l’eugenolo e un estratto metanolico dei boccioli hanno esibito attività antiflogistica e antireumatica in vari modelli sperimentali di infiammazione e di artrite. L’azione antinfiammatoria di questa pianta potrebbe essere almeno in parte riconducibile a un’inibizione della sintesi di prostaglandine e leucotrieni: infatti, l’eugenolo ha inibito l’attività della cicloossigenasi e della lipossigenasi in un modello sperimentale in vitro e ha inibito la biosintesi delle prostaglandine e dei trombossani in diversi sistemi biologici.
Attività antimicrobica: In ambito sperimentale l’eugenolo ha mostrato in vitro un’ampio spettro di attività antibatterica, contro batteri Gram-positivi e Gram- negativi, e antimicotica.
Attività antivirale: Indagini sperimentali in vitro ed in vivo nel topo hanno evidenziato per E. caryophyllata un’attività antivirale contro i virus dell’Herpes Simplex di tipo 1 (HSV- 1), del morbillo e della poliomielite di tipo 1. Questa attività è dovuta alla capacità del fitocomplesso di inibire la replicazione virale.
Attività antiossidante: L’attività antiossidante dell’eugenolo è stata dimostrata in una vasta tipologia di sistemi in vitro. Un estratto metanolico dei boccioli ha inibito la perossidazione lipidica indotta dal tetracloruro di carbonio, da ADP più acido arachidonico e da ADP più NADPH.
Altre attività: L’eugenolo aumenta in modo significativo l’attività della tripsina.
Inoltre diversi studi dimostrano che i chiodi di garofano hanno una forte attività antielmintica.

ZENZERO: La letteratura scientifica indica, come spiegazione dell’attività antinfiammatoria dello zenzero, la sua capacità di inibire parallelamente sia l’espressione dell’enzima 5-lipo-ossigenasi sia quella delle degli enzimi ciclo-ossigenasi-1 e ciclossigenasi-2, riducendo la biosintesi dei leucotrieni, dei trombossani e delle prostaglandine ad azione flogogena, con un meccanismo d’azione simile a quello dei FANS.

CANNELLA: Alla cannella vengono riconosciute diverse proprietà in particolare riguardo il metabolismo degli zuccheri. Recentemente sono state riconosciute anche proprietà neuroprotettive, che suggerirebbero una sua efficacia nel contrastare malattie neurodegenerative, come ad esempio l’Alzheimer, il Parkinson e altre forme di demenza.
Alcuni studi medici, tra cui quello pubblicato sul Journal of Alzheimer Disease da Roshni C. George, John Lew, Donald J. Graves (Handling Associate Editor: Charles Ramassamy) Interaction of Cinnamaldehyde and Epicatechin with Tau: Implications of Beneficial Effects in Modulating Alzheimer’s Disease Pathogenesis, hanno evidenziato come cinnamaldeide e epicatechina, due componenti dell’estratto attivo di cannella, possano prevenire la degenerazione cellulare.

Sinergie con r.d. spezie

In caso di COLESTEROLO: con COLESYG.
In caso di PROBLEMI COGNITIVI: con R.D. VITA e R.D. MEMO.

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