
24 Nov GLUCOSYG
GLUCOSYG
Il Glucosyg agisce sul metabolismo dei carboidrati e dei lipidi, sul controllo del senso di fame, sulla funzione digestiva e sulla funzionalità epatica. Contiene Gimnema, Momoridca, Berberis, Cajapo e Cardo mariano.
Ingredienti e tenore giornaliero
Jambul (Syzygium cumini (L.) Skeels) semi 1400mg, Gimnema (Gymnema sylvestre R.Br) radice e.s. 920mg, Cajapo (Ipomoea batatas L.) 280mg, Momordica (Momordica charantia L.) frutti e.s. 96mg, Berberis (Berberis aristata DC) corteccia 96mg, Cardo mariano (Silybum marianum Gaert.) semi 8mg e.s. tit. silimarina 80%. Capsule: gelatina vegetale HPMC qsp 100%.
Contenuto
in pilloliera PET, 80 capsule (56g).
Modalità d’uso
2 capsule prima dei 2 pasti principali.
Effetto fisiologico
Gymnema e Ipomea: metabolismo dei carboidrati e dei lipidi, controllo del senso di fame. Momordica, Jambul: metabolismo dei carboidrati. Momordica, Berberis: funzione digestiva. Berberis: favorisce la fisiologica funzionalità epatica e digestiva. Jambul, Berberis: regolarità del transito intestinale.
Caratteristiche
La miscela delle piante officinali è stata formulata per prevenire e dare un supporto in caso di alterazione del metabolismo degli zuccheri fino alla glicemia alta.
Nella fitoterapia tradizionale si riconoscono a queste piante diverse proprietà:
- stimolano la secrezione di insulina,
- migliorano la resistenza insulinica,
- aiutano l’assorbimento del glucosio a livello cellulare,
- inibisono gli enzimi che scindono gli amidi e gli zuccheri,
- proteggono le cellule pancreatiche,
- depurano il fegato,
- abbassano la glicemia a digiuno e il livello di glucosio postprandiale nel sangue,
- migliorano il metabolismo di lipidi e proteine.
Il Glucosyg è stato formulato con le seguenti piante:
JAMBUL: in letteratura si confermano diverse proprietà del Syzygium cumini. Riduce significativamente i livelli di glicemia a digiuno e postprandiale, migliora l’emoglobina glicata, migliora la sensibilità insulinica e la funzione delle cellule β pancreatiche e riduce i livelli di glucosio nel sangue.
BERBERIS: la berberina è stata testata con successo in casi di diabete mellito, in particolare riducendo il tasso di zuccheri nel sangue in modo paragonabile alla metformina, la quale, tuttavia, è carica di effetti collaterali. Gli studi dicono che la berberina induce particolari modifiche alle molecole di glucosio e questo previene l’insulino resistenza.
CARDO MARIANO: il cardo mariano si è dimostrato un ottimo sinergico del Berberis.
È stato osservato che in caso di sindrome metabolica (quando pressione alta, colesterolo alto e zuccheri elevati si combinano) l’associazione del cardo mariano con Berberis aumenta l’attività regolatrice diminuendo i valori del sangue.
MOMORDICA: da un recente studio condotto su ratti diabetici e non, è risultato che l’estratto acquoso del frutto di Momordica charantia, somministrato per circa 30 giorni, ha mostrato un significativo abbassamento della glicemia postprandiale in ratti normali e del livello di glucosio nel sangue in ratti diabetici.
GYMNEMA: la Gymnema è famosa per l’inibizione dell’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale; La Gymnema silvestre è usata da secoli in India per ridurre la glicemia nel paziente diabetico. Inoltre aumenta la trasformazione metabolica del glucosio a livello cellulare.
CAJAPO: il cajapo (Ipomoea batatas) è radice tuberosa conosciuta per essere uno dei principali alimenti degli ultracentenari di Okinawa. Contiene fibre, vitamine A e C e in minore quantità B ed E, proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio. Inoltre è ricca di flavonoidi e antociani e quindi ha un grande potere antiossidante e anti-aging. Viene utilizzata per il metabolismo dei carboidrati, dei trigliceridi e del colesterolo.
Sinergie
In caso di PROBLEMI EPATICI: con BERBERIS.
In caso di EPATITI: con ASPIDOS PLUS.
in caso di AUMENTO DI PESO: con CITROSNELL.
In caso di DISMETABOLISMI: con EPA ABCD.