ESPINEIRA

Espineira, capsule. Stomaco, digestione. Sygnum

ESPINEIRA

ESPINEIRA

STOMACO INTESTINO 100%
OROFARINGE irritata da reflusso

 

Espineira è composta da Marsdenia cundurango utilizzato per il trattamento sintomatico delle ulcere gastriche, il trattamento sintomatico complementare delle stenosi esofagee e delle affezioni maligne dell’esofago e dello stomaco.

Espineira, capsule. Stomaco, digestione. Sygnum

Ingredienti e tenore giornaliero

Condurango (Marsdenia cundurango Rchb. f) corteccia 1200mg, Finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) Frutti 600mg, Anice (Pimpinella anisum L.) frutti 600mg. Capsule: gelatina vegetale HPMC qsp 100%.

Contenuto

in pilloliera PET, 80 capsule (32g).

Modalità d’uso

2 capsule prima dei 3 pasti principali.

Effetto fisiologico

Condurango, finocchio, anice: funzione digestiva. Condurango: funzionalità del sistema digerente. Finocchio, anice: regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, fluidità delle secrezioni bronchiali. Finocchio: drenaggio dei liquidi corporei, contrasto dei disturbi del ciclo mestruale.

Caratteristiche

Marsdenia cundurango: trattamento sintomatico delle ulcere gastriche, il trattamento sintomatico complementare delle stenosi esofagee e delle affezioni maligne dell’esofago e dello stomaco (farmacologia e materia medica omeopatica di Denis Demarque).

Il Condurango fu introdotto per la prima volta negli Stati Uniti nel 1871 in modo ufficiale; è stato consegnato al Dipartimento di Stato di Washington dal Ministro dell’Ecuador con certificati ufficiali di medici ecuadoriani attestanti la sua capacità di curare il cancro allo stomaco e la sifilide.
Sebbene non sia mai stato realmente efficace per il cancro in quei primi anni, divenne un rimedio affidabile per i disturbi digestivi alla fine del 1800 e all’inizio del 1900 ed è stato incluso nella farmacopea degli Stati Uniti e in molte altre farmacopee europee.

Si sono scoperti nel Condurango nuovi glucosidi e steroidi.
Un gruppo di scienziati giapponesi ha condotto diversi studi su queste nuove molecole, confermandone le azioni antitumorali. Le stesse sostanze sono state individuate anche nella corteccia della vite (1-3%). Nonostante siano stati depositati i brevetti delle molecole studiate, ad oggi gli studi non sono progrediti.

In Brasile è ancora usato per alleviare la nausea e il vomito, per calmare lo stomaco nervoso, per alleviare dolori di stomaco e crampi, per ulcere gastriche. Inoltre da molti anni la corteccia di condurango viene prescritta contro il cancro dello stomaco in quanto, oltre a stimolare l’appetito e a diminuire il dolore, possiede azione citostatica (dimostrata in vitro su diversi carcinomi).

Gli autori di uno studio in questo campo affermano: “Ci sembra interessante sottolineare che il Condurango, della famiglia delle Asclepiadaceae, condivide con svariate piante di questo gruppo, proprietà cicatrizzanti e antitumorali messe in evidenza sperimentalmente o ottenute clinicamente”.

Finocchio

Santa Ildegarda già consigliava il finocchio per “cattivo odore del corpo, alito cattivo, flatulenze, bruciore di stomaco, eruttazioni e ulcere (“La medicina di santa Ildegarda. Guida sintetica e pratica di Wighard Strehlow”). Ai semi di finocchio infatti, ancora oggi, sono attribuite le proprietà digestive e stimolanti per lo stomaco e l’intestino: perfette, quindi, contro la digestione lenta, le dispepsie gastriche, flatulenza, eruttazioni, secrezioni catarrali. Questa pianta dispone di proprietà carminative, che favoriscono l’eliminazione fisiologica di gas intestinali e che favoriscono la digestione.

 

Sinergie

In caso di GASTRITE associata a COLITE: COLIC.
In caso di FEGATO SOVRACCARICO: BERBERIS.
In casi gravi: ALOE ARBORESCENS.

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