SCIROPPO BALSAMICO

Efficacia

APPARATO RESPIRATORIO 100%

SCIROPPO BALSAMICO

Ingredienti e tenore giornaliero

Plantago minor (Piantagine) foglie 500 mg, Helicrysum italicum Don 500 mg,
Grindelia robusta Nutt 500 mg, Zingiber officinale Roscoe 500 mg.,
Calendula officinalis L. 500 mg, Eucaliptus globulus olio essenziale 75 mg,
Lavandula officinalis olio essenziale 75 mg, Pinus mugo olio essenziale 75 mg,
fruttosio, miele, acqua q.b.

Contenuto

200ml, flacone vetro.

Modalità d’uso d’uso

Minimo 1 cucchiaio per 3/4 volte al giorno puro o
diluito in una tazzina di acqua calda.

Effetto fisiologico

Effetto balsamico. Azione emolliente e lenitiva
(mucosa orofaringea) e tono della voce. Funzionalità delle prime
vie respiratorie. Funzionalità delle mucose dell’apparato respiratorio.
Benessere di naso e gola. Fluidità delle secrezioni bronchiali

Caratteristiche

Piantaggine In fitoterapia moderna la Piantaggine viene usata internamente per problemi di allergie ed infiammazioni. La pianta è un’utilissima aggiunta ai trattamenti per l’asma, la rinite allergica e vari problemi di pelle e mucose.
Elicriso La pianta contiene composti con attività antibatterica. L’attività sembra correlata con la percentuale di alcoli (geraniolo, borneolo, eugenolo) presenti; anche il beta-pinene e il furfurale sembrano correlati con l’attività antimicrobica.
Grindelia La Grindelia contiene resine e saponine, entrambe le classi fitochimiche possono spiegare in parte le attività sull’ apparato respiratorio, in particolare l’attività espettorante e balsamica.
La Grindelia esplica una moderata azione antibatterica ed espettorante non legata alle saponine ma ad una frazione resinosa. Un estratto acquoso mostra attività antiinfiammatoria in modelli di infiammazione acuta in animali.

Zenzero Una attività antinfiammatoria (Mascolo et al 1989) ed antipiretica (Mascolo et al 1989, Suekawa et al 1984) comparabile a quella dell’acido acetilsalicilico è stata notata dai ricercatori, senza però una specifica attività analgesica (Mascolo et al 1989). E’ interessante notare che lo Zenzero è ritenuto un rimedio “caldo” e stimolante, utilizzato per le sue proprietà diaforetiche negli stati febbrili. Alcune teorie sono state avanzate per spiegare questo effetto:
1. stimolazione dei recettori termoregolatori (Yamahara et al 1985);
2. inibizione dell’ipotermia indotta da serotonina, attraverso azione serotonino-agonista (Huang et al 1990);
3. stimolazione della secrezione di citochine con effetto pirogenico (Chang et al 1995).

Specifiche

Lo Zenzero possiede una notevole attività antirinovirale, soprattutto grazie ai composti tipici del rizoma fresco (Denyer et al 1994).
Calendula pianta nota per la sua capacità antifiammatoria locale, grazie al suo contenuto in mucillagini e alla sua capacità di regolare le prostaglandine infiammatorie.
Eucalipto I batteri più sensibili all’Eucalipto sono i Gram-positivi. La quercetina e l’iperoside hanno attività anti-influenza (tipo A) in vitro. Le applicazioni topiche dell’olio inibiscono la sintesi delle prostaglandine ed hanno un effetto iperemico, espettorante e secretolitico.

Timo Il timolo (più efficace) e il carvacrolo (meno efficace) sono fortemente antibatterici ed agiscono per perforazione della membrana cellulare
Lavanda antispasmodica e antisettica risulta molto efficace in caso di tosse persistente.
Pino Mugo proprietà medicinali del Pino mugo sono assai preziose soprattutto per la cura di disturbi e di affezioni alle vie respiratorie, gli estratti ricavati dalle gemme e dalle foglie sono degli ottimi balsamici, antinfiammatori ed espettoranti, vengono, infatti, impiegati con notevole successo in caso di catarro bronchiale, raffreddore, influenza e bronchite. Il Pino mugo svolge un’efficace azione fluidificante delle secrezioni bronchiali, disinfetta l’intero apparato respiratorio e agisce come sedativo e calmante della tosse e degli eccessi di asma bronchiale.

Sinergie

in caso di raffreddore, tosse, catarro: con PHILLANTUS o ASPIDOS PLUS
in caso di allergie respiratorie: con Coturna e Ribes nigrum
in caso di stanchezza post malattia: con Pfaffia paniculata e/o Tonic
in casi gravi: con Aspidos plus.

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