OLIVO BIANCOSPINO

apparato cardiovascolare 100%
sistema nervoso 80%

Olivo biancospino

Ingredienti e tenore giornaliero

Olivo (Olea europea L.) 240mg, biancospino (Crataegus oxyacantha L.) fiori e foglie 240mg, alcool e acqua.

Contenuto

in flacone di vetro con contagocce, 50ml e 200ml.

Modalità d’uso d’uso

1 cucchiaino (3 ml)  3 volte al giorno.

Effetto fisiologico

BIANCOSPINO: regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare, rilassamento e benessere mentale.

OLIVO: antiossidante, regolarità della pressione arteriosa, metabolismo dei lipidi e dei carboidrati.

Caratteristiche

BIANCOSPINO: il fitocomplesso, che rinforza il cuore e calma i nervi, esercita azione tonica e moderatrice a livello cardiaco (tropismo elettivo) e del sistema nervoso, risultando particolarmente efficace nello squilibrio neurovegetativo.

Tuttavia il Biancospino viene principalmente utilizzato per le sue proprietà a livello dell’apparato cardio-circolatorio. Sostanzialmente l’efficacia del Biancospino sull’attività cardiaca è da attribuire alla specifica azione vasodilatatrice coronarica ed alla attività inotropa positiva nonché alla regolazione del battito, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. L’attività ipotensiva, moderata ma prolungata, appare sostenuta da un duplice meccanismo centrale: “aumento del tono dell’innervazione frenatrice cardiaca ed inibizione riflessa del tono di vasocostrizione”.

Il Biancospino è quindi un normotensivo: abbassa o eleva la pressione in soggetti rispettivamente ipertesi o ipotesi.

OLIVO: e foglie possiedono un forte effetto ipotensivo in quanto si mostrano in grado di aumentare l’elasticità delle arterie e favoriscono quindi una regolare circolazione sanguigna andando a contrastare fenomeni come varici, gambe pesanti e vene varicose.

Dal punto di vista clinico le foglie di olivo possono essere impiegate nelle forme di ipertensione arteriosa di grado modesto, ove determinano ipotensione tramite un meccanismo di vasodilatazione periferica: i preparati presentano una buona tollerabilità e non provocano azione depressoria sul cuore. Riducono inoltre la viscosità ematica e facilitano la diuresi.

Recentemente sono stati segnalati nelle foglie acidi grassi polinsaturi (acido linolenico) che riducono il colesterolo LDL, aumentando l’HDL. Viene quindi a essere convalidata l’indicazione di alcuni autori del passato circa il suo benefico utilizzo nei soggetti ipertesi con note di aterosclerosi. Sempre questi acidi grassi porterebbero alla formazione di trombaxano e prostaglandine coinvolte nel garantire l’integrità dei vasi. L’effetto sui vasi sembra inoltre dovuto ad un aumento della concentrazione intercellulare di AMPc.

Sinergie

In caso di PRESSIONE ALTA associata a COLESTEROLO: con COLESYG.
In caso di PRESSIONE ALTA con INSONNIA: con PASSIFLORA.
In caso di PRESSIONE ALTA con ANSIA: con MELISSA.

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